Il viaggio – Come si accede alla stanza tonda

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By Grace Amber Jaxn

Il viaggio che ci porta alla stanza tonda, è uno dei primi viaggi che si imparano quando si accede alla dimensione cosmica. Trovate un luogo appartato e slacciatevi tutto ciò che vi da fastidio e vi costringe.

Sedetevi su una poltrona o sdraiatevi sul letto ma con la schiena appoggiata, se no rischiereste di addormentarvi. Essendo onde theta, sono vicine a quelle della fase pre sonno, quindi state comodi ma non troppo. Chiudete gli occhi (presumibilmente leggete prima e poi fate :D). La respirazione deve sempre essere serena e mai forzata.

Respirate dal naso e buttate fuori dalla bocca. Ma se vi rendete conto di non essere a vostro agio, respirate solo dal naso.

Magari mettete una musica rilassante. Tenete vicino carta e penna per poter prendere appunti. Se riuscite, che la cosa non vi crea troppa distrazione, appuntate le cose importanti, altrimenti aspettate alla fine.

Chiudete gli occhi e respirate tre o quattro volte, lentamente, inspirate ed espirate.

Vi chiedo di visualizzare il colore giallo. Improvvisamente il buio della mente diventa un bellissimo giallo vivo. Respiratelo, riempitevi i polmoni di questo giallo.

Ancora qualche respiro.

Ora vi chiedo di visualizzare l’arancione. Di nuovo respirate questo colore. Magari l’arancia che abbiamo menzionato prima o qualsiasi altro oggetto che vi ricordi il colore arancione.

Poi passiamo a tutti gli altri colori. (Per ognuno dedicate un minuto al massimo)

Rosso. Un bel rosso acceso. Visualizzate e respirate il rosso. Qualche respiro ancora.

Verde. Visualizzate un verde brillante e respiratelo.

Azzurro. Un tenue azzurro, respiratelo.

Blu. ancora qualche respiro

Ultimo. L’indaco. L’indaco è un violetto chiaro. Respiratelo.

Continuate a respirare serenamente. Il corpo è totalmente rilassato.

Davanti a voi c’è una strada, sarete voi a vedere se è di sassi o di terra. Se i prati di lato ad essa, sono di erba alta o bassa, o se i campi sono pieni di mais.

 

Vi vedrete le scarpe mentre camminate. Il colore, come son fatte, se sono con le stringhe o meno e  se indossate i pantaloni o la gonna. Sentirete la terra, i sassi o l’asfalto sotto i piedi. Proseguite dritto su questa strada di campagna lunga e con i campi di fianco. Il cielo è sereno, qualche nuvola sparsa e uno stormo di rondini lo attraversa sopra le vostre teste (Voi potreste vedere altro).

Il vento vi scorre fresco sul viso. Il sole splende nel cielo sopra a voi.

Siete sereni, le mani in tasca magari e intonate una canzoncina fischiando.

Davanti a voi la strada si allarga in una specie di piccola piazzetta. A sinistra c’è un grande castagno. Nella piazzetta davanti a voi trovate un’aiuola con dei fiori colorati e tanti sassolini e pietre colorate. Notate che per terra c’è un pezzo di legno con una forma strana. Sembra una piccola cornice, il legno un po’ storto ma solido.

In tasca, quella destra, avete una polverina lilla. Una polvere magica, che se provate a farla cadere su quel pezzettino di legno e lo tirate un po’ noterete che si allarga, tirate. Tirate fino a farlo diventare una piccola porta. Appoggiatela sulla strada appena dopo l’aiuola e vedrete che questa piccola porta diventerà una grande porta con una maniglia. Apritela verso l’esterno. Varcate la soglia e richiudetela dietro di voi. Davanti a voi, ancora, una stradina sterrata, con dei cespugli ai lati che vi porta a una spiaggia, verso il mare.

Una barca vi aspetta. Sentite i sassi sotto i piedi e il vento che si alza.

L’odore del mare penetra nelle narici e la salsedine vi secca la pelle. Salite sulla barca e accendete il piccolo motore bianco, che con un colpo secco farete partire. Davanti a voi c’è un’isola, a circa 2 chilometri dalla costa. Vi dirigete in quella direzione con andatura calma ma decisa. Qualche sobbalzo durante il tragitto, ma il mare è calmo e il viaggio procede normalmente.

 

Arrivati alla costa dell’isola, attraccate la barca leggera sulla spiaggia, accertandovi di averla ormeggiata con cura e dirigetevi verso la vegetazione che vi si para di fronte a voi e la grotta che avete alla vostra sinistra. Trovate una porta di legno dalla maniglia singolare. Apritela.

Siete dentro, non abbiate timore.

La volta normalmente è a cupola di vetro o a spicchi alternati, tra soffitto e finestre. Le porte sono 4 di solito e le finestre altrettanto. Qualche volta la descrizione varia, in base alla persona, ma in linea di massima le caratteristiche sono pressoché molto simili.

Al centro del pavimento, che potrebbe essere di varie forme o colori, spesso c’è un simbolo. Se lo vedete, cercate di memorizzarlo o di scriverlo (Perchè sarà molto probabilmente, un segno significativo nella vostra vita).

La porta di destra, abbiamo detto che è quella dell’aldilà, quella di fronte la porta della dimensione di mezzo e sulla sinistra lo stanzino delle cose magiche. Andate a sinistra verso la porta del magazzino.

Ogni porta ha una caratteristica particolare. Questa è più piccola delle altre e più grezza. La maniglia spesso è di ferro o di ottone.

All’interno c’è la classica luce a lampadina: la stanza non è grande e le ombre che vedete sono sedie e piante, un tappeto arrotolato, una scopa e dell’arredo.

Portate nella stanza tonda le sedie che vi servono, ma sopratutto visualizzate il tipo di sedia che vorreste mettere (le sedie dell’Ikea o stile Luigi XIV) e come per magia, sotto ai teli troverete ciò che avete visualizzato. Insomma abbellite la stanza come preferite. Intanto date una sbirciatina alle altre porte. Non succede nulla di grave.

La porta dell’aldilà, normalmente è una porta blindata gigantesca (la mia ha un maniglione anti panico per esempio) mentre la porta di mezzo è un porta più grande delle altre comuni, di legno di ciliegio (almeno la mia è cosi) ormai sono passata talmente tante volte, che non mi ricordo nemmeno come è fatta la maniglia, non ci faccio più nemmeno caso.

Se siete pronti, potete bussare sulla porta di mezzo.

Potete sedervi ed aspettare.

Gli spiriti guida, come abbiamo già detto, sono spiriti superiori, saggi, che ci aiuteranno nel cammino. Normalmente sono in due, ma qualche volta capita che siano da soli o addirittura che siano angeli. Ci sono spiriti guida bambini, ma sono sempre accompagnati da un adulto. Per quanto riguarda gli spiriti guida animali, il viaggio per conoscerli è diverso da questo. Anziché la stanza tonda, sarà fatto nella foresta, ma il procedimento è molto simile.

Ricordate di essere sempre gentili e amorevoli. Di ringraziare e mai mancare di rispetto. Se escono allo scoperto è perchè sono lì per voi, per aiutarvi.

All’inizio non vedrete nulla e magari farete fatica a sentirli. Ma abbiate pazienza, partite sempre dai piedi. Visualizzate le scarpe e man mano salite. Poi saranno loro a dirvi il nome e a raccontarvi la loro storia. Piano e con calma.

Prendete nota se riuscite.

Tutte le volte che andrete nella stanza tonda sarà sempre un’esperienza. Per i viaggi astrali o il salto quantico si passa sempre dalla porta di mezzo e mai dalla porta di destra. Voi usate sempre la porta di fronte all’ingresso e quella a sinistra del magazzino. Scusate se lo ribadisco ma ci tengo a farvi fare il percorso corretto.

Non abbiate paura, non succederà nulla di pauroso o che vi metta a rischio. Non potreste rimanere incastrati da nessuna parte, perchè il nostro spirito di sopravvivenza trova sempre il modo di tornare. Poi ci sono loro che ci guidano. Solo l’ipnosi regressiva è da seguire meglio e c’è da stare attenti. Poi parleremo anche di questo.

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