Ghost hunting

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Qualche consiglio per andare a caccia di fantasmi 


Grace Amber Jaxn

A prescindere dal famoso film “Ghost-Busters” o la serie americana di “Ghost-Hunters”, che ci propone scene paradossali, esiste una cospicua corrente di ricercatori del paranormale.

Bisogna però fare delle distinzioni tra coloro che si preoccupano di ottenere audience, magari modificando in digitale gli apporti audio, foto e video, da coloro che invece affrontano la materia in modo più serio e professionale, mantenendo vergine il materiale acquisito.

Si possono comunque ottenere buoni risultati con poche attrezzature e nessun apparecchio sofisticato.

Di questo mondo se né parlato anche troppo spesso, sopratutto nelle pellicole dove viene adattata la “storia vera” alla fiction cinematografica. Purtroppo poi, la gente ci crede e ciò può scatenare traumi e paure che faranno molta fatica ad andarsene. Quindi, vi invito a non prendere troppo alla lettera le pellicole dove compare “tratto da una storia vera”, perchè magari solo il venti per cento di ciò che emerge è verosimile. Come la cronaca per esempio, non dico che siano tutti ciarlatani, ma a conti fatti, la maggior parte delle notizie trapelate dalla stampa, troppo frequentemente, hanno una minima percentuale di verità.

Ho partecipato personalmente a qualche indagine e a dirla tutta non sempre mi sono sembrate corrette.

Ritengo innanzitutto, che quando si va a bussare alla porta dell’aldilà, bisogna sempre essere rispettosi e ricordarsi che qualche volta non siamo presenze gradite. Quindi è sbagliato insistere se non ci vogliono. E credetemi, se non siamo i benvenuti ce lo comunicano molto chiaramente.

In questo caso bisogna, delicatamente e con rispetto togliere le tende, magari scusandoci con loro per averli disturbati. Non sopporto coloro che malgrado gli evidenti segni di rifiuto, insistono a violare le loro dimore.

Differente sarebbe, se l’indagine fosse mirata e lo scopo principale fosse quello di aiutarli e di liberare la casa dalle loro presenze. In questo caso, non solo aiuteremo i proprietari, ma anche gli infestanti a raggiungere l’altra dimensione in modo sereno.

Vi porto un esempio lampante , dove non farò nomi per correttezza.

Durante un’indagine, erano presenti parecchi membri del gruppo e alcuni ospiti tra i quali la sottoscritta, dove alla domanda «Ce l’hai con le donne?» l’entità rispose molto chiaramente facendo illuminare il K2 (che è semplicemente un rilevatore di campi elettromagnetici) andando completamente sul rosso. Per chi non sapesse, l’EMF o K2 (electro-magnetic-field) è una piccola scatola di plastica, tipo telecomando, con una serie di lucine che possono passare dal verde (intensità minore) al giallo (media) al rosso (alta) Ora, in quel caso, l’entità aveva fatto chiaramente capire più volte, che non solo ce l’aveva con le donne. ma che non gradiva la nostra presenza. Il gruppo ha continuato imperterrito a vagare per la villa, fregandosene altamente della volontà degli spiriti che ci stavano accogliendo in casa loro.

Un’altra cosa molto importante, qualora foste muniti di apparecchi elettronici come cellulari e simili, quali sono evidenti fonti elettromagnetiche, per ottenere una rilevazione “pulita” è consigliabile spegnere i suddetti dispositivi. Altrimenti si rischia di captare gli stessi, senza ottenere un riscontro veritiero.

Per condurre una buona indagine bisogna tener presente questi fattori: Il rispetto delle entità, della loro dimora e l’aura della nostra luce che dovremo portare sempre con noi, in caso dovessimo incontrare qualche grigio (Io li chiamo così). Quelle entità che non hanno ben capito da che parte stanno.

Detto questo, un abbigliamento consono alle case malandate, magari con le protezioni del caso, un K2 (Che si trovano on line a pochi euro), una buona macchina fotografica e un EVP Recorder (Electronic-Voice-Phenomena), un valido registratore che vi permette appunto di incidere in digitale “le voci”. Volendo si posso aggiungere infinite strumentazioni di supporto, come telecamere, termo camere che rivelano le alterazioni termiche, infrarossi per vedere al buio, termometri digitali e analogici per rilevare gli sbalzi di temperatura, rilevatori di movimento e via discorrendo.

Qui un elenco completo delle possibili strumentazioni:

  • RILEVATORI: EMF, presenza, movimento, vibrazione
  • TERMOMETRI: tradizionali, USB, pirometri, termo camere
  • REGISTRATORI: digitali, analogici
  • FOTOCAMERE: Tradizionali, Speciali full screen, filtri e accessori
  • VIDEOCAMERE: tradizionali, speciali e video sorveglianza
  • LUCI: torce, laser, Phantom lite IR, fari e faretti.

 

LegendaIR= Infra red

                    EMF=Electro magnetic field

                    EVP=Electronic voice Phenomena

Più la strumentazione sarà sofisticata, meno fatica faremo a rilevare le “anomalie”. Per la rilevazioni delle voci invece, serve un programma che pulisca i rumori di sottofondo e infinita pazienza per le ore di registrazione che andranno riascoltate con estrema attenzione.

A prescindere dal lato paranormale delle indagini, ritengo che ci sia, in ogni gruppo di ghost hunters, anche una buona componente avventurosa e lo spirito di squadra, che credo sia la vera forza motrice che guida coloro che vogliono intraprendere questa strada. Non ultimo, una non poco irrisoria risorsa di fondi. Perchè, per quanto vogliamo andare al risparmio, la base per la strumentazione fondamentale, passa abbondantemente i cinquanta euro, sopratutto se si vuole investire in una buona macchina fotografica o una telecamera. Quindi fate voi le dovute considerazioni.

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